C’è un robot russo nella stazione spaziale

2 SET 19
Ultimo aggiornamento: 00:11 | 3 SET 19
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Il 26 agosto un robot umanoide di fabbricazione russa è entrato nella Stazione spaziale internazionale. Lo sbarco di Skybot F850, questo il nome del robot, è stato più accidentato del previsto. La navicella Soyuz che avrebbe dovuto portarlo sulla Stazione spaziale ha fallito il suo primo aggancio, è stata costretta ad allontanarsi dalla Stazione per evitare collisioni, e soltanto qualche giorno dopo, grazie anche a operazioni di aggancio manuali portate a termine dall’equipaggio della Stazione, è riuscita a rilasciare il suo carico prezioso. Le Soyuz sono le navicelle che l’agenzia spaziale russa usa per portare sulla Stazione spaziale uomini e cose, ed è molto raro che, come in questo caso, siano lanciate senza equipaggio umano dentro. Il lancio di Skybot era un test: la Soyuz era equipaggiata con un propulsore nuovo, e i russi volevano assicurarsi che tutto funzionasse a dovere.
Adesso Skybot passerà qualche settimana nello spazio, e gli astronauti valuteranno la sua capacità di compiere alcune funzioni chiave in assenza di gravità. Sulla Terra, i russi sostengono che Skybot sia in grado di guidare un’automobile e di sparare con una pistola. Fortunatamente non è previsto che faccia nessuna di queste attività sulla Stazione spaziale.